Il fax manda la copia di un foglio attraverso la linea telefonica. Il nome viene dal latino fac simile, “fai una copia uguale”, ed è proprio quello che succede: dall’altra parte esce una copia della pagina che hai inviato. La parola indica sia il documento inviato sia l’apparecchio che lo invia.
In breve: l’apparecchio legge la pagina, la trasforma in suoni e la manda con una telefonata. L’apparecchio del destinatario ascolta quei suoni e stampa la copia. Qui vedi come funziona passo per passo, cosa cambia con la fibra e perché molti uffici chiedono ancora un fax.
Come funziona il fax, passo per passo
- La lettura. L’apparecchio fa scorrere la pagina sotto un sensore, riga per riga. Ogni riga diventa una serie di punti bianchi e neri.
- La compressione. L’apparecchio comprime i punti, così la pagina viaggia più in fretta. Una riga tutta bianca, per esempio, occupa pochissimo spazio.
- La chiamata. L’apparecchio compone il numero come un telefono. Il modem trasforma i dati in suoni, che passano sulla linea.
- La negoziazione. Prima della pagina, i due apparecchi si scambiano dei segnali e si accordano su velocità e qualità. Seguono le regole di T.30, lo standard internazionale che regola la chiamata fax. In questa fase l’apparecchio del destinatario si presenta con il suo identificativo, il CSID.
- La stampa. L’apparecchio del destinatario ricostruisce i punti e stampa la pagina, oppure la salva in memoria.
- La conferma. Dopo ogni pagina, il destinatario conferma di averla ricevuta. Alla fine, l’apparecchio di chi invia stampa il rapporto di trasmissione.
Se ci sono disturbi sulla linea, molti apparecchi usano la modalità di correzione errori (ECM): ritrasmettono solo le parti arrivate con errori.
Il punto interessante è il sesto. La conferma nasce dalla chiamata stessa: è l’apparecchio del destinatario a dire “ho ricevuto”. Per questo il fax è ancora usato per i documenti che devono lasciare una traccia.
Il fax sulla fibra e su internet
Il fax è nato per la linea in rame, quella analogica. In Italia questa rete, oggi di FiberCop, viene spenta centrale per centrale dal 2024. Nel 2025 AGCOM ha approvato lo spegnimento di altre 2.055 centrali.
Sulla fibra la linea di casa diventa VoIP: la voce viaggia su internet come dati. Per una telefonata va bene. Per il fax spesso no: i suoni del modem vengono compressi come se fossero voce, e il segnale si rovina. Il risultato sono pagine incomplete, o fax che risultano partiti ma non arrivano.
La soluzione tecnica si chiama T.38, il protocollo per il fax su internet. Invece di trasmettere i suoni del modem, T.38 trasporta il fax come dati. Funziona solo se il router e l’operatore lo gestiscono. I dettagli sono nella pagina sul fax su VoIP.
Il fax online
Un servizio di fax online fa lo stesso lavoro senza apparecchio. Carichi un file, il servizio lo trasforma in un fax e chiama il numero del destinatario. Dall’altra parte arriva un fax come tutti gli altri. La conferma di consegna arriva via email invece che su un foglietto.
Attenzione: alcuni servizi offrono solo un numero per ricevere fax via email. Se devi inviare un fax, controlla che il servizio permetta di farlo.
Perché molti uffici italiani usano ancora il fax
Il fax resta in uso per ragioni precise:
- Prova l’invio. Per la Cassazione il rapporto di trasmissione prova che il fax è partito, e tocca al destinatario dimostrare di non averlo ricevuto (Cass. n. 14251/2019).
- I cittadini possono usarlo con la pubblica amministrazione. Il DPR 445/2000, art. 38, permette di inviare istanze e dichiarazioni a un ufficio pubblico “anche per fax”. Molti uffici pubblicano ancora un numero di fax.
- La sanità lo chiede ancora in alcuni casi. Alcune ASL lo usano per le richieste di cartelle cliniche, alcuni ospedali per i reclami, alcuni laboratori per i referti su richiesta.
- Anche il Garante per la protezione dei dati personali indica una linea fax per i reclami.
- Molti destinatari all’estero lavorano ancora via fax, per esempio in Germania, in Giappone e nella sanità degli Stati Uniti.
Per imprese e uffici pubblici le regole sono diverse. Un’impresa scrive alla pubblica amministrazione per via elettronica, in pratica con la PEC. Tra uffici pubblici il fax è vietato (CAD, art. 47). Per il quadro completo leggi fax o PEC? e il fax ha valore legale?
Domande frequenti
Che differenza c’è tra fax ed email? Il fax manda la copia di una pagina con una telefonata tra due numeri, e la conferma arriva dall’apparecchio del destinatario. L’email viaggia su internet tra due caselle di posta. Quale sia più sicuro dipende dal caso: lo spieghiamo nella pagina il fax è più sicuro della email?
Serve ancora una linea fissa per mandare un fax? Con un apparecchio fax sì, e la linea deve funzionare con il fax. Con un servizio online no: basta il browser, dal PC o dal cellulare.
Come si manda un fax senza apparecchio? Con un servizio di fax online carichi il documento, inserisci il numero e paghi. Trovi tutti i modi nella guida su come inviare un fax.
Cosa contiene il rapporto di trasmissione? Di solito il numero del destinatario, la data e l’ora, il numero di pagine e l’esito. Per sapere come leggerlo, vedi la pagina sulla conferma di consegna del fax.
Manda un fax senza apparecchio
Se un ufficio ti chiede un fax e non hai un apparecchio, puoi mandarlo da fax.payperfax.com/it. Carichi il documento, controlli l’anteprima e vedi il prezzo prima di pagare. Senza abbonamento e senza registrazione: paghi solo se il fax viene consegnato.
