In parte. Il documento che carichi su un servizio di fax online arriva al servizio su una connessione cifrata del browser. PayPerFax e gli altri servizi seri lo conservano cifrato sui propri server. La parte non cifrata è l’ultima tratta: la trasmissione sulla linea telefonica dal servizio all’apparecchio fax del destinatario. Nessun servizio fax può cifrare quella tratta. Il motivo sta nel protocollo del fax, non nella rete telefonica.
Il resto della pagina spiega cosa significa in pratica: cosa è cifrato, cosa non lo è, perché l’ultima tratta non può esserlo e cosa cambia per te.
Dove viene cifrato un fax online
Quando un fax passa da PayPerFax, ci sono tre fasi sotto il nostro controllo prima dell’ultima tratta sulla linea telefonica. Ognuna è cifrata.
La prima è il caricamento. Il browser invia il documento ai nostri server con TLS, la stessa cifratura di trasporto che usi per accedere alla banca online. Così nessuno che si trova in rete tra te e noi può leggere il file durante il caricamento.
La seconda è la conservazione. Quando il file arriva sui nostri sistemi, lo salviamo cifrato con AES-256 per impostazione predefinita, con chiavi gestite dal nostro fornitore di archiviazione. Questo vale per il documento, per l’anteprima che generiamo e per l’immagine del fax trasmesso.
La terza riguarda il traffico tra i sistemi. Anche i dati che inviamo ai servizi che li trattano per nostro conto viaggiano cifrati.
La versione ufficiale di queste tre affermazioni è nella pagina sulla sicurezza di PayPerFax. Questa pagina è il riassunto in parole semplici; il documento ufficiale è quello.
L’unica parte che non è cifrata
L’ultima tratta è la trasmissione sulla linea telefonica, dall’operatore fax a cui consegniamo il documento fino all’apparecchio fax del destinatario. Questa tratta non è cifrata. La causa è una sola e conviene essere precisi, perché molte spiegazioni la descrivono in modo un po’ sbagliato.
I protocolli fax usati in tutto il mondo (ITU-T Gruppo 3 per il fax normale, Gruppo 4 per il fax su ISDN) non prevedono una cifratura concordata tra chi invia e chi riceve. Gli apparecchi fax normali non aggiungono una cifratura propria. Quindi l’immagine attraversa la rete telefonica in chiaro. Non perché la rete telefonica rifiuti contenuti cifrati, ma perché il protocollo fax non prevede la cifratura e l’apparecchio del destinatario non potrebbe decifrare quei contenuti. Vale per un fax inviato da qualsiasi apparecchio o da qualsiasi servizio online. È una caratteristica del fax come mezzo, non di un singolo servizio, e nessun servizio fax può cambiarla.
Cosa significano di solito le promesse di “fax cifrato” degli altri servizi
Forse hai visto un concorrente pubblicizzare un “fax cifrato end-to-end” e ti chiedi se siamo indietro. La risposta è no. Quelle promesse riguardano quasi sempre una di tre situazioni precise, diverse da ciò che immagina la maggior parte di chi invia un fax.
La situazione più comune è l’inoltro dei fax alla casella email del destinatario tramite una connessione cifrata con TLS. Alcuni servizi consegnano i fax in arrivo nella casella email invece che su un apparecchio. Se entrambe le caselle usano una versione aggiornata del protocollo TLS (come avviene per impostazione predefinita con Gmail, Outlook, Fastmail e servizi simili), la consegna avviene tramite una connessione cifrata. È vero ed è utile. Ma non significa che il fax di chi invia sia cifrato end-to-end: è un modello di consegna diverso, che evita del tutto la tratta sulla linea telefonica.
La seconda è il fax su VoIP dentro la rete di un solo operatore. Se chi invia e chi riceve usano lo stesso operatore di fax su VoIP, l’operatore può cifrare la tratta tra loro, perché controlla entrambe le estremità. Appena il fax deve uscire da quella rete per raggiungere un normale numero di fax, la cifratura finisce e torna la normale tratta telefonica in chiaro.
La terza è il fax cifrato end-to-end tra due numeri di fax qualsiasi. Con gli apparecchi fax normali non è possibile. L’apparecchio fax del destinatario non può concordare le chiavi di cifratura con quello del mittente. Ogni promessa di cifratura end-to-end sulla rete telefonica pubblica è una scorciatoia pubblicitaria per una delle due situazioni sopra, o per qualcosa di ancora più limitato.
Niente di tutto questo rende il fax online poco sicuro. Significa che, per spiegare come viene protetto un fax, non basta definirlo “cifrato” o “non cifrato”.
Quando conta davvero
Per la maggior parte di chi invia, l’ultima tratta in chiaro è un rischio più piccolo di quanto sembri. Per intercettare un fax bisogna avere accesso fisico alla linea, sapere quale intercettare e intervenire al momento giusto. Rispetto agli attacchi automatici che colpiscono l’email su larga scala, è una minaccia rara.
Per alcuni tipi di documenti, però, la domanda giusta non è “è cifrato end-to-end?”. Contano regole precise, e ogni ambito ha le sue.
Se invii documenti sanitari per conto di una struttura sanitaria, chiedi alla struttura quali requisiti deve rispettare il servizio fax. Poi scegli un servizio adatto a quei requisiti. Il nostro confronto tra servizi fax è un punto di partenza.
Se devi inviare un atto a un tribunale, verifica se accetta l’invio per fax e segui le istruzioni della cancelleria.
Per tutto il resto (il contratto da inviare una volta, l’autorizzazione di pagamento, la bolletta, il documento firmato che la banca vuole entro domattina) la domanda pratica non è se la tratta telefonica sia cifrata. È se ti fidi del servizio che conserva il documento, e per quanto tempo lo conserva.
Cosa protegge PayPerFax, e cosa no
Il modo in cui funziona PayPerFax ti aiuta a valutare se affidargli il documento. Ecco cosa cambia in pratica.
Non c’è un account. Nessun nome utente, nessuna password, nessuna area personale: non c’è niente da rubare con il phishing e niente da violare mesi dopo. Non hai nemmeno uno storico personale da gestire. Per quanto tempo conserviamo le immagini dei fax e i dati delle transazioni lo spiega la pagina sulla conservazione dei dati.
Le parti che possiamo cifrare, le cifriamo: TLS durante il caricamento, AES-256 sui server, traffico interno cifrato. Solo pochi amministratori possono vedere il contenuto dei documenti, per motivi operativi precisi descritti nella pagina sulla sicurezza.
La tratta sulla linea telefonica non è cifrata, come per ogni servizio fax che invia a normali numeri di fax. Non esiste un servizio che puoi pagare per cifrare quella tratta. Il confronto utile riguarda quindi cosa succede al documento prima e dopo quella tratta, non la tratta in sé.
Se vuoi il confronto diretto con l’email, leggi il fax è più sicuro dell’email?.
La risposta in una riga
Il fax online è cifrato? Il caricamento è cifrato, la conservazione è cifrata, la tratta telefonica verso l’apparecchio del destinatario no. Nessun servizio può cifrare quell’ultima tratta. Per la maggior parte di chi invia, quindi, la domanda pratica è a chi affidare il documento prima e dopo quella tratta. Se il documento è soggetto a requisiti normativi specifici, scegli un servizio pensato per quei requisiti. Se è riservato ma non soggetto a requisiti specifici, conta più come funziona il servizio che la semplice etichetta “cifrato”.
Ultima revisione: 13 Ottobre 2026
